Struttura inagibile
La chiesa di San Francesco in Favete fu fondata nel XIII secolo, tra il 1209 e il 1212, in seguito alla visita di San Francesco d’Assisi al monastero benedettino di Sant’Urbano.
Durante la visita, il santo ricevette ospitalità dai monaci benedettini, che gli assegnarono un’area dipendente dal castello di Favete per costruire un convento.
In breve tempo vennero edificati la chiesa e il convento, diventati un importante centro di spiritualità, testimoniato da lapidi, affreschi e scritture antiche che celebrano i miracoli di San Francesco.
Durante i suoi soggiorni, il Santo si ritirava in preghiera in una grotta situata nelle vicinanze.
Il convento non esiste più e della chiesa, ora di proprietà privata, resta poco a causa di gravi danni provocati da terremoti e intemperie. Solo l’antica parete dell’abside è ancora visibile, decorata da un affresco di fine Quattrocento che raffigura una Madonna con Bambino tra San Francesco d’Assisi e Sant’Antonio di Padova.