Alice allo specchio
Tipologia
Evento culturale
A chi è rivolto
Data
La residenza Alice allo specchio vede ospiti a casa Mestica Rita Brancato e Marco Papparotto, impegnati in un lavoro di composizione, arrangiamento ed orchestrazione per un nuovo progetto musicale.
La loro ricerca, cominciata ad Apiro ad inizio anno, attinge a materiali d’archivio, in particolare della cosiddetta ala creativa dei movimenti politici del ‘77 bolognese. Risulta centrale il fenomeno della nascita delle radio libere, che segnò la fine del monopolio RAI; spesso animate da spirito di ribellione e dal desiderio di partecipazione popolare, diedero voce ai territori, miscelando in modo originale nelle loro trasmissioni, informazione, musica, impegno sociale e politico.
L’11 gennaio, durante la prima parte della residenza, gli artisti hanno ospitato un workshop incentrato appunto sulla rivoluzionaria esperienza delle radio indipendenti e si sono spinti a visitare altri nuclei di creazione resistente locale, come Radeche Fonne a Belforte del Chienti.
A conclusione di un secondo momento di ricerca, che prende ora avvio, verrà proposta una restituzione informale con un concerto, che punta a creare un’esperienza immersiva ed un momento di riflessione sul rapporto tra l’Italia del passato e del presente, mettendo in dialogo le pratiche delle radio libere, con le possibilità di espressione e comunicazione della controcultura contemporanea.
Il tutor Ruggero Franceschini, regista e attore, porta la sua esperienza nel teatro partecipato e nelle installazioni sonore, sviluppata principalmente in Francia, con la compagnia LUIT – Laboratorio Urbain d’Interventions Temporaires della quale è artista associato.
29 marzo ore 17.30
PROVA APERTA – Concerto ad ingresso gratuito presso il Teatro Mestica – Apiro, MC
Progetto di Residenza per artisti nei Territori “La casa sulla Luna” con la direzione artistica di Sonia Antinori e Ruggero Franceschini – promosso da Regione Marche e Ministero della Cultura
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Teatro Comunale “Giovanni Mestica”
Teatro
Il Teatro Comunale, situato nel cuore del centro storico, fu costruito tra il 1873 e il 1903 e dedicato al letterato Giovanni Mestica. Rappresenta un affascinante esempio di teatro all’italiana, tipico del tardo Ottocento.
